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	<title>napoli &#8211; NibsPastryLab</title>
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	<description>If life give you lemon, make a lemon tart!</description>
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	<title>napoli &#8211; NibsPastryLab</title>
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		<title>La Parigina: un rustico tipico della tradizione napoletana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2020 06:26:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salato]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cos&#8217;&#232; la Parigina? E&#8217; una tipica pizza rustica&#160;napoletana dove una base di pasta di&#160;pizza viene farcita con pomodoro, provola e prosciutto cotto per poi essere ricoperta con uno strato di pasta sfoglia.A Napoli non c&#8217;&#232; bar o rosticceria che non serva questa bont&#224;! La versione originale non prevede l&#8217;origano ma io trovo che gli dia un tocco in pi che ci sta proprio bene. INGREDIENTI 250 g Prosciutto cotto a fette 300 g Provola a fette 150 g Pomodori pelati ( frullati ) 20 g Latte 1 Tuorlo q.b. Origano 1 Panetto di pasta sfoglia 1 Panetto di pasta per pizza PROCEDIMENTO Innanzitutto dovete realizzare le basi per la parigina. Per la pasta sfoglia potete seguire questa ricetta oppure utilizzare un rotolo gi&#224; pronto. Per la pasta pizza: 250 g Farina 0 250 g Manitoba&#160; 300 g Acqua 4 g Lievito di birra 20 g Olio extravergine di oliva 12 g Sale 8 g Zucchero Setacciate e miscelate insieme le farine. Inserite nella planetaria munita di gancio la farina e il lievito disciolto in un paio di cucchiai d&#8217;acqua (presi dal totale ) e azionate la macchina. Aggiungete a filo l&#8217;acqua in cui avrete sciolto il sale e lasciate incordare l&#8217;impasto. Quando l&#8217;impasto sar&#224; completamente attorcigliato al gancio e staccato dalle pareti, unite poco alla volta l&#8217;olio e fatelo assorbire bene. Inserite l&#8217;impasto in una ciotola e coprite con della pellicola trasparente. Fate lievitare fino al raddoppio. Se non avete tempo a disposizione per realizzare la pasta per la pizza potete utilizzare anche un rotolo di quelli gi&#224; pronti. A questo punto, stendete la pasta per la pizza su una teglia ricoperta con carta forno. Stendete sulla base la polpa di pomodoro e adagiatevi un primo strato di prosciutto cotto. Proseguite con uno strato di provola e un secondo strato di prosciutto cotto. Spolverate con abbondante origano. Infine adagiatevi sopra la pasta sfoglia. Spennellate tutta la superficie con il tuorlo diluito con il latte e bucherellatela. La vostra parigina &#232; pronta per essere infornata! Infornate a 165&#176;C per circa 40 minuti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://nibspastrylab.it/la-parigina-un-rustico-tipico-della-tradizione-napoletana/">La Parigina: un rustico tipico della tradizione napoletana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://nibspastrylab.it">NibsPastryLab</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cos’è la Parigina? E’ una tipica pizza rustica&nbsp;napoletana dove una base di pasta di&nbsp;pizza viene farcita con pomodoro, provola e prosciutto cotto per poi essere ricoperta con uno strato di pasta sfoglia.<br>A Napoli non c’è bar o rosticceria che non serva questa bontà!</p>



<p>La versione originale non prevede l&#8217;origano ma io trovo che gli dia un tocco in pi che ci sta proprio bene.</p>



<h4>INGREDIENTI</h4>



<ul><li>250 g Prosciutto cotto a fette</li><li>300 g Provola a fette</li><li>150 g Pomodori pelati ( frullati )</li><li>20 g Latte</li><li>1 Tuorlo</li><li>q.b. Origano</li><li>1 Panetto di pasta sfoglia</li><li>1 Panetto di pasta per pizza</li></ul>



<h4>PROCEDIMENTO</h4>



<p>Innanzitutto dovete realizzare le basi per la parigina.</p>



<p>Per la <em>pasta sfoglia</em> potete seguire <a href="https://nibspastrylab.it/pasta-sfoglia/">questa</a> ricetta oppure utilizzare un rotolo già pronto.</p>



<p>Per la <em>pasta pizza</em>: </p>



<ul><li>250 g Farina 0</li><li>250 g Manitoba&nbsp;</li><li>300 g Acqua</li><li>4 g Lievito di birra</li><li>20 g Olio extravergine di oliva</li><li>12 g Sale</li><li>8 g Zucchero</li></ul>



<p>Setacciate e miscelate insieme le farine.</p>



<p>Inserite nella planetaria munita di gancio la farina e il lievito disciolto in un paio di cucchiai d&#8217;acqua (presi dal totale ) e azionate la macchina.</p>



<p>Aggiungete a filo l’acqua in cui avrete sciolto il sale e lasciate incordare l&#8217;impasto. </p>



<p>Quando l&#8217;impasto sarà completamente attorcigliato al gancio e staccato dalle pareti, unite poco alla volta l&#8217;olio e fatelo assorbire bene.</p>



<p>Inserite l&#8217;impasto in una ciotola e coprite con della pellicola trasparente.</p>



<p>Fate lievitare fino al raddoppio.</p>



<p>Se non avete tempo a disposizione per realizzare la pasta per la pizza potete utilizzare anche un rotolo di quelli già pronti.</p>



<p>A questo punto, stendete la pasta per la pizza su una teglia ricoperta con carta forno.</p>



<p>Stendete sulla base la polpa di pomodoro e adagiatevi un primo strato di prosciutto cotto. </p>



<p>Proseguite con uno strato di provola e un secondo strato di prosciutto cotto.</p>



<p>Spolverate con abbondante origano.</p>



<p>Infine adagiatevi sopra la pasta sfoglia.</p>



<p>Spennellate tutta la superficie con il tuorlo diluito con il latte e bucherellatela.</p>



<p>La vostra parigina è pronta per essere infornata!</p>



<p>Infornate a 165°C per circa 40 minuti.</p>



<p></p>
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		<title>La Pastiera Napoletana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2020 07:52:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[cedro candito]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[pastiera]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La&#160;Pastiera napoletana&#160;&#232; un&#160;dolce tipico del&#160;periodo pasquale a base di&#160;pasta frolla, grano, ricotta, uova&#160;e dal profumo intenso di&#160;fiori d&#8217;arancio. Tipico della tradizione partenopea, oggi si pu&#242; trovare sulle tavole di tutti gli italiani, specialmente nel giorno di Pasqua per concludere il pasto in maniera golosa. La ricetta mi &#232; stata donata da un grandissimo cuoco napoletano che mi ha raccontato la storia della pastiera napoletana e mi ha svelato dei piccoli trucchi e degli accorgimenti da seguire per poterla realizzare al meglio. Nella ricetta originale si utilizza lo strutto al posto del burro sia nella preparazione della pasta frolla che all&#8217;interno della crema di grano. Occhio a dosare bene l&#8217;aroma ai fiori di arancio perch&#233; basta una goccia in pi&#249; e tutto il duro lavoro sar&#224; vanificato. Per la pasta frolla per pastiera Con questa dose otterrete due pastiere da 26 cm di diametro. INGREDIENTI 500 g Farina 200 g Zucchero 250 g Burro 75 g Uova 30 g Tuorli 1 Pizzico di sale 1/2 Scorza di limone grattugiata 1/2 Scorza di arancia grattugiata 1/2 Bacca di vaniglia PROCEDIMENTO Iniziate preparando la pasta frolla che sar&#224; il guscio della vostra pastiera. Impastate il burro con lo zucchero e gli aromi. Versate poco per volta le uova e i tuorli precedentemente miscelati. Aggiungete la farina. Impastate poco e formate una palla. Ricoprite la frolla con della pellicola e fate riposare in frigo 12 ore. Per cuocere il grano 500 g Latte 25 g Burro 1 Barattolo di grano precotto 1/2 Scorza di arancia 1/2 Scorza di limone 2 Stecche di cannella 1/2 Bacca di vaniglia PROCEDIMENTO La cottura del grano &#232; una parte fondamentale nella preparazione della pastiera. Versate il latte in un pentolino insieme al grano precotto, il burro e gli aromi. Lasciate cuocere a fuoco basso fino a che otterrete un composto cremoso. Lasciate raffreddare bene prima di utilizzarlo. Per il ripieno della pastiera Per realizzare il ripieno della pastiera napoletana vi consiglio di utilizzare la ricotta di pecora perch&#233; &#232; pi&#249; grassa e pi&#249; saporita! L&#8217;ideale sarebbe riuscire a comprarla dal contadino! In alternativa potete utilizzare della buona ricotta vaccina. INGREDIENTI 600 g Ricotta di pecora sgocciolata 500 g Zucchero 300 g Uova 20 g Tuorli 100 g Cedro candito a cubetti 1 Cucchiaino di aroma naturale millefiori 1 Cucchiaino di aroma naturale fiori d&#8217;arancio PROCEDIMENTO Montate la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Aggiungete poco per volta le uova e i tuorli miscelati insieme. Nel frattempo tagliate a cubetti il cedro. Io vi consiglio di comprare un cedro candito di buona qualit&#224; e non quelli gi&#224; cubettati che trovate al supermercato. Avr&#224; tutto un altro sapore! Se per&#242; per comodit&#224; preferite prendere quelli preconfezionati, evitate di prendere quelli tutti colorati ( rossi, blu..) perch&#233; perderanno il colore e vi ritroverete una pastiera colorata!! Aggiungete, mescolando con una spatola dall&#8217;alto verso il basso, il grano cotto, i canditi e per ultimo gli aromi. Il vostro ripieno per la pastiera &#232; pronto! ASSEMBLAGGIO Stendete la pasta frolla ad uno spessore di circa 4 mm e con la pasta rimanente ricavate 6 strisce per ogni pastiera. Foderate con la frolla uno stampo da 26 cm di diametro precedentemente imburrato e rimuovete la pasta in eccesso. Verste all&#8217;interno dello stampo il ripieno, lasciando circa 0,5 cm dal bordo. Posizionate le strisce sulla pastiera prima in un verso&#160;e poi nell&#8217;altro&#160;avendo cura di far coincidere le estremit&#224; con i bordi dello stampo. Infornate a 180&#176;C in forno statico per 1 ora. Fate raffreddare e lasciate assestare la pastiera per un giorno prima di mangiarla.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://nibspastrylab.it/la-pastiera-napoletana/">La Pastiera Napoletana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://nibspastrylab.it">NibsPastryLab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La&nbsp;<strong>Pastiera napoletana</strong>&nbsp;è un&nbsp;dolce tipico del&nbsp;periodo pasquale a base di&nbsp;pasta frolla, grano, ricotta, uova&nbsp;e dal profumo intenso di&nbsp;fiori d’arancio.</p>



<p>Tipico della tradizione partenopea, oggi si può trovare sulle tavole di tutti gli italiani, specialmente nel giorno di Pasqua per concludere il pasto in maniera golosa.</p>



<p> La ricetta mi è stata donata da un grandissimo cuoco napoletano che mi ha raccontato la storia della pastiera napoletana e mi ha svelato dei piccoli trucchi e degli accorgimenti da seguire per poterla realizzare al meglio.</p>



<p>Nella ricetta originale si utilizza lo strutto al posto del burro sia nella preparazione della pasta frolla che all&#8217;interno della crema di grano.</p>



<p>Occhio a dosare bene l&#8217;aroma ai fiori di arancio perché basta una goccia in più e tutto il duro lavoro sarà vanificato.<br></p>



<h3>Per la pasta frolla per pastiera</h3>



<p>Con questa dose otterrete due pastiere da 26 cm di diametro.</p>



<h5>INGREDIENTI</h5>



<ul><li>500 g Farina</li><li>200 g Zucchero</li><li>250 g Burro</li><li>75 g Uova</li><li>30 g Tuorli</li><li>1 Pizzico di sale</li><li>1/2 Scorza di limone grattugiata</li><li>1/2 Scorza di arancia grattugiata</li><li>1/2 Bacca di vaniglia</li></ul>



<h5>PROCEDIMENTO</h5>



<p>Iniziate preparando la pasta frolla che sarà il guscio della vostra pastiera.</p>



<p>Impastate il burro con lo zucchero e gli aromi.</p>



<p>Versate poco per volta le uova e i tuorli precedentemente miscelati.</p>



<p>Aggiungete la farina.</p>



<p>Impastate poco e formate una palla.</p>



<p>Ricoprite la frolla con della pellicola e fate riposare in frigo 12 ore.</p>



<h3>Per cuocere il grano</h3>



<ul><li>500 g Latte</li><li>25 g Burro</li><li>1 Barattolo di grano precotto</li><li>1/2 Scorza di arancia</li><li>1/2 Scorza di limone</li><li>2 Stecche di cannella</li><li>1/2 Bacca di vaniglia</li></ul>



<h5>PROCEDIMENTO</h5>



<p>La cottura del grano è una parte fondamentale nella preparazione della pastiera.</p>



<p>Versate il latte in un pentolino insieme al grano precotto, il burro e gli aromi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img src="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/cottura-grano-scaled-e1587204119804-1024x899.jpg" alt="cottura grano per pastiera" class="wp-image-462" srcset="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/cottura-grano-scaled-e1587204119804-1024x899.jpg 1024w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/cottura-grano-scaled-e1587204119804-300x263.jpg 300w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/cottura-grano-scaled-e1587204119804-768x674.jpg 768w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/cottura-grano-scaled-e1587204119804-1536x1348.jpg 1536w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/cottura-grano-scaled-e1587204119804-1140x1000.jpg 1140w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/cottura-grano-scaled-e1587204119804.jpg 1830w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Lasciate cuocere a fuoco basso fino a che otterrete un composto cremoso.</p>



<p>Lasciate raffreddare bene prima di utilizzarlo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img src="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/grano-cotto-1024x768.jpg" alt="grano cotto per pastiera" class="wp-image-464" srcset="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/grano-cotto-1024x768.jpg 1024w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/grano-cotto-300x225.jpg 300w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/grano-cotto-768x576.jpg 768w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/grano-cotto-1536x1152.jpg 1536w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/grano-cotto-2048x1536.jpg 2048w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/grano-cotto-1140x855.jpg 1140w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h3>Per il ripieno della pastiera</h3>



<p>Per realizzare il ripieno della pastiera napoletana vi consiglio di utilizzare la ricotta di pecora perché è più grassa e più saporita! L&#8217;ideale sarebbe riuscire a comprarla dal contadino!</p>



<p>In alternativa potete utilizzare della buona ricotta vaccina. </p>



<h5>INGREDIENTI</h5>



<ul><li>600 g Ricotta di pecora sgocciolata</li><li>500 g Zucchero</li><li>300 g Uova</li><li>20 g Tuorli</li><li>100 g Cedro candito a cubetti</li><li>1 Cucchiaino di aroma naturale millefiori</li><li>1 Cucchiaino di aroma naturale fiori d&#8217;arancio</li></ul>



<h5>PROCEDIMENTO</h5>



<p>Montate la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.</p>



<p>Aggiungete poco per volta le uova e i tuorli miscelati insieme.</p>



<p>Nel frattempo tagliate a cubetti il cedro. Io vi consiglio di comprare un cedro candito di buona qualità e non quelli già cubettati che trovate al supermercato. Avrà tutto un altro sapore! Se però per comodità preferite prendere quelli preconfezionati, evitate di prendere quelli tutti colorati ( rossi, blu..) perché perderanno il colore e vi ritroverete una pastiera colorata!!</p>



<p>Aggiungete, mescolando con una spatola dall&#8217;alto verso il basso, il grano cotto, i canditi e per ultimo gli aromi. Il vostro ripieno per la pastiera è pronto!</p>



<h3>ASSEMBLAGGIO</h3>



<p>Stendete la pasta frolla ad uno spessore di circa 4 mm e con la pasta rimanente ricavate 6 strisce per ogni pastiera.</p>



<p>Foderate con la frolla uno stampo da 26 cm di diametro precedentemente imburrato e rimuovete la pasta in eccesso. </p>



<p>Verste all&#8217;interno dello stampo il ripieno, lasciando circa 0,5 cm dal bordo.</p>



<p>Posizionate le strisce sulla pastiera prima in un verso&nbsp;e poi nell&#8217;altro&nbsp;avendo cura di far coincidere le estremità con i bordi dello stampo. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img src="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-da-infornare-scaled-e1587204404703-1024x993.jpg" alt="pastiera pronta da infornare
" class="wp-image-465" srcset="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-da-infornare-scaled-e1587204404703-1024x993.jpg 1024w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-da-infornare-scaled-e1587204404703-300x291.jpg 300w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-da-infornare-scaled-e1587204404703-768x745.jpg 768w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-da-infornare-scaled-e1587204404703-1536x1490.jpg 1536w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-da-infornare-scaled-e1587204404703-1140x1106.jpg 1140w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-da-infornare-scaled-e1587204404703.jpg 1926w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Infornate a 180°C in forno statico per 1 ora.</p>



<p>Fate raffreddare e lasciate assestare la pastiera per un giorno prima di mangiarla.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img src="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-scaled-e1585824913735-1024x542.jpg" alt="pastiera cotta" class="wp-image-423" srcset="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-scaled-e1585824913735-1024x542.jpg 1024w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-scaled-e1585824913735-300x159.jpg 300w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-scaled-e1585824913735-768x406.jpg 768w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-scaled-e1585824913735-1536x813.jpg 1536w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-scaled-e1585824913735-2048x1084.jpg 2048w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/04/pastiera-scaled-e1585824913735-1140x603.jpg 1140w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<title>Il casatiello</title>
		<link>https://nibspastrylab.it/il-casatiello/</link>
					<comments>https://nibspastrylab.it/il-casatiello/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2020 10:01:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salato]]></category>
		<category><![CDATA[casatiello]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Che Pasqua sarebbe senza casatiello? Un rustico lievitato tipico della tradizione partenopea! Mi sono avvicinata alla sua preparazione solo qualche anno fa, quando abbiamo iniziato a proporlo ai clienti del ristorante come accompagnamento al piatto di salumi nel giorno di Pasqua. Devo ammettere che i primi tentativi fatti non erano proprio il massimo ma a furia di provare e riprovare il risultato &#232; venuto davvero buono! Merito anche di Armandozzo, napoletano doc, che mi ha dato tantissimi suggerimenti e correzioni per arrivare a un risultato ottimale. Quest&#8217;anno vista la situazione del nostro paese non potr&#242; prepararlo per il ristorante, essendo chiuso, ma non voglio buttare via quella che per me &#232; ormai una tradizione e allora..me lo faccio in casa! Per il ripieno si pu&#242; mettere ci&#242; che pi&#249; vi piace ma non siate avari : &#8220;Pi&#249; roba ci metti, pi&#249; buono &#232;!&#8221;. INGREDIENTI 1000 g Farina manitoba 650 g Acqua 125 g Strutto + quello per spennellare 15 g Lievito di birra 15 g Sale 600 g Salame corallina 600 g Groviera 600 g Prosciutto cotto 70 g Pecorino 6 Uova q.b. Pepe PROCEDIMENTO Iniziate preparando la pasta impastando la farina con l&#8217;acqua tiepida ed il lievito di birra. Aggiungete il sale ed alla fine lo strutto e una bella sgranata di pepe. Fate lievitare l&#8217;impasto in un recipiente coperto dalla pellicola per alimenti fino a quando non triplica. Ci vorranno circa 2-3 ore. Mentre l&#8217;impasto lievita iniziate a tagliare a cubetti il salame, il prosciutto ed il formaggio e teneteli da parte. Quando l&#8217;impasto &#232; ben cresciuto,trasferitelo sul piano di lavoro leggermente infarinato, sgonfiatelo e stendetelo formando un rettangolo dallo spessore di 1 cm. Lasciate da parte una piccola quantit&#224; di impasto che servir&#224; per ingabbiare le uova. Iniziate a spalmare lo strutto sul rettangolo di pasta, usando le mani o un pennello. Stendete su tutta la superficie della pasta il salame, il prosciutto e il formaggio precedentemente tagliati e date una spolverata di pecorino ( io non lo metto perch&#233; a me non piace..lo so lo so, mea culpa!). Sbriciolate, infine, tre uova sode e date una bella sgranata di pepe nero. Arrotolate bene l&#8217;impasto. Ungete uno stampo con il buco al centro con lo strutto e sistematevi dentro il rotolo unendo bene le due estremit&#224; e fate lievitare fino al bordo dello stampo coperto da pellicola o da un canovaccio, ci vorranno circa 3 ore. Lavate bene il guscio di 3 uova e disponetele sulla ciambella e con l&#8217;impasto tenuto da parte fate dei bastoncini che disporrete a croce sopra di esse. Spennellate il casatiello con un tuorlo d&#8217;uovo. Cuocete a 180&#176;C per circa un&#8217;ora. Fatelo raffreddare bene in modo tale che possa assestarsi. Il casatiello si conserva bene per 3-4 giorni ben chiuso in pellicola per alimenti.</p>
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<p>Che Pasqua sarebbe senza <strong>casatiello</strong>? Un rustico lievitato tipico della tradizione partenopea! </p>



<p>Mi sono avvicinata alla sua preparazione solo qualche anno fa, quando abbiamo iniziato a proporlo ai clienti del ristorante come accompagnamento al piatto di salumi nel giorno di Pasqua. </p>



<p>Devo ammettere che i primi tentativi fatti non erano proprio il massimo ma a furia di provare e riprovare il risultato è venuto davvero buono!</p>



<p>Merito anche di Armandozzo, napoletano doc, che mi ha dato tantissimi suggerimenti e correzioni per arrivare a un risultato ottimale. </p>



<p>Quest&#8217;anno vista la situazione del nostro paese non potrò prepararlo per il ristorante, essendo chiuso, ma non voglio buttare via quella che per me è ormai una tradizione e allora..me lo faccio in casa! </p>



<p>Per il ripieno si può mettere ciò che più vi piace ma non siate avari : &#8220;Più roba ci metti, più buono è!&#8221;.</p>



<h4>INGREDIENTI</h4>



<ul><li>1000 g Farina manitoba</li><li>650 g Acqua</li><li>125 g Strutto + quello per spennellare </li><li>15 g Lievito di birra</li><li>15 g Sale</li><li>600 g Salame corallina</li><li>600 g Groviera</li><li>600 g Prosciutto cotto</li><li>70 g Pecorino</li><li>6 Uova </li><li>q.b. Pepe</li></ul>



<h4>PROCEDIMENTO</h4>



<p>Iniziate preparando la pasta impastando la farina con l&#8217;acqua tiepida ed il lievito di birra.</p>



<p>Aggiungete il sale ed alla fine lo strutto e una bella sgranata di pepe.</p>



<p>Fate lievitare l&#8217;impasto in un recipiente coperto dalla pellicola per alimenti fino a quando non triplica. Ci vorranno circa 2-3 ore.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img src="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello1-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-400"/></figure>



<p>Mentre l&#8217;impasto lievita iniziate a tagliare a cubetti il salame, il prosciutto ed il formaggio e teneteli da parte.</p>



<p>Quando l&#8217;impasto è ben cresciuto,trasferitelo sul piano di lavoro leggermente infarinato, sgonfiatelo e stendetelo formando un rettangolo dallo spessore di 1 cm. Lasciate da parte una piccola quantità di impasto che servirà per ingabbiare le uova.</p>



<p>Iniziate a spalmare lo strutto sul rettangolo di pasta, usando le mani o un pennello. </p>



<p>Stendete su tutta la superficie della pasta il salame, il prosciutto e il formaggio precedentemente tagliati e date una spolverata di pecorino ( io non lo metto perché a me non piace..lo so lo so, mea culpa!).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img src="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello2-scaled-e1585670405269-1024x881.jpg" alt="" class="wp-image-402" srcset="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello2-scaled-e1585670405269-1024x881.jpg 1024w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello2-scaled-e1585670405269-300x258.jpg 300w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello2-scaled-e1585670405269-768x660.jpg 768w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello2-scaled-e1585670405269-1536x1321.jpg 1536w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello2-scaled-e1585670405269-1140x980.jpg 1140w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello2-scaled-e1585670405269.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Sbriciolate, infine, tre uova sode e date una bella sgranata di pepe nero.</p>



<p>Arrotolate bene l&#8217;impasto.</p>



<p>Ungete uno stampo con il buco al centro con lo strutto e sistematevi dentro il rotolo unendo bene le due estremità e fate lievitare fino al bordo dello stampo coperto da pellicola o da un canovaccio, ci vorranno circa 3 ore.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img src="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello3-scaled-e1585670669186-991x1024.jpg" alt="" class="wp-image-403" srcset="https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello3-scaled-e1585670669186-991x1024.jpg 991w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello3-scaled-e1585670669186-290x300.jpg 290w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello3-scaled-e1585670669186-768x794.jpg 768w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello3-scaled-e1585670669186-1486x1536.jpg 1486w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello3-scaled-e1585670669186-1140x1178.jpg 1140w, https://nibspastrylab.it/wp-content/uploads/2020/03/casatiello3-scaled-e1585670669186.jpg 1920w" sizes="(max-width: 991px) 100vw, 991px" /></figure>



<p>Lavate bene il guscio di 3 uova e disponetele sulla ciambella e con l&#8217;impasto tenuto da parte fate dei bastoncini che disporrete a croce sopra di esse.</p>



<p>Spennellate il casatiello con un tuorlo d&#8217;uovo. </p>



<p>Cuocete a 180°C per circa un&#8217;ora.</p>



<p>Fatelo raffreddare bene in modo tale che possa assestarsi.</p>



<p> Il casatiello si conserva bene per 3-4 giorni ben chiuso in pellicola per alimenti.</p>
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