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	<title>licoli &#8211; NibsPastryLab</title>
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	<description>If life give you lemon, make a lemon tart!</description>
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	<title>licoli &#8211; NibsPastryLab</title>
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		<title>Li.co.li. : lievito madre in coltura liquida</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 10:47:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basi]]></category>
		<category><![CDATA[coltura liquida]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Visto che in questo periodo abbiamo tutti pi&#249; tempo libero, perch&#233; non provare a realizzare un lievito madre fatto in casa? Oggi vi dar&#242; qualche suggerimento su come&#160;fare il li.co.li., ovvero un lievito madre in coltura liquida, a partire da zero&#160;e come rinfrescarlo. Il li.co.li., vi permetter&#224; di realizzare ottimi impasti dal punto di vista organolettico rispetto ai lievitati preparati con il classico lievito di birra. Otterrete degli impasti pi&#249; digeribili, fragranti e che potrete conservare pi&#249; a lungo. Questo tipo di lievito &#232; indicato in particolare per la preparazione di&#160;pane&#160;e&#160;pizza, per impasti&#160;molto idratati o per quelli che hanno bisogno di&#160;maturare in frigo per 24 ore al&#160;massimo. La principale differenza con il lievito madre solido &#232; il grado di idratazione in quanto il li.co.li. ha il 100% di idratazione, ovvero stessa quantit&#224; di acqua e farina mentre il lievito madre solido ha un&#8217;idratazione del 50%, ovvero l&#8217;acqua &#232; la met&#224; rispetto alla farina. INGREDIENTI Per creare il lievito&#160;madre liquido da zero io utilizzer&#242; il&#160;metodo classico,&#160;miscelando acqua e farina e lasciando che il composto&#160;maturi ma volendo potete utilizzare uno starter (uva passa, frutta matura o yogurt) per accelerare il processo. 50 g Farina 50 g Acqua PROCEDIMENTO Setacciate la farina e mescolatela all&#8217;acqua fino ad ottenere una consistenza cremosa ed omogenea tipo quella dello yogurt. Lasciate riposare in un contenitore stretto e lungo, meglio se di vetro, coperto con una garza in modo da far passare l&#8217;aria, fondamentale per popolare il composto di batteri. La temperatura ideale per la maturazione &#232; 27&#176;C ma diciamo che pu&#242; oscillare dai 22 ai 28&#176;C. L&#8217;importante &#232; non avere grandi sbalzi termici altrimenti si rischia l&#8217;insuccesso. Il tempo di attesa nella prima fase varia dalle 24 alle 36 ore e dipende da vari fattori come: tipo di farina utilizzata, condizioni e temperature ambientali. Trascorso questo tempo noterete la formazione di bolle in superficie: questo &#232; il segnale che sta iniziando la fermentazione!!! Se notate delle macchie, dei puntini neri o delle muffe, buttate tutto e ricominciate dal principio. Ora procedete al rinfresco : 30 g di composto 30 g di farina 30 g di acqua Lasciate fermentare per 24 ore. Procedete effettuando un rinfresco ogni 24 ore per 4 giorni e poi effettuate un rinfresco ogni 12 ore. Io con il mio lievito ho aspettato 10 giorni per passare al rinfresco ogni 12 ore. I primi giorni faceva delle bollicine sulla superficie ma non cresceva per niente : poi dall&#8217;undicesimo giorno ha iniziato a raddoppiare il suo volume e allora ho diminuito i tempi di rinfresco. In ogni caso vi consiglio di rinfrescare al raddoppio o al collasso : bisogna imparare a conoscere i suoi ritmi. A questo punto il li.co.li. sar&#224; pronto ma non avr&#224; ancora abbastanza forza : un lievito maturo raddoppia il proprio volume in due ore a una temperatura di 27&#176;C. Se non utilizzare tutti i giorni il lievito&#160;madre liquido per la panificazione, lo potete conservare in frigo per 4 giorni, sistemando il barattolo nella parte bassa del frigo. Quando vi occorre rinfrescatelo e aspettate 24 ore prima di utilizzarlo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://nibspastrylab.it/li-co-li-lievito-madre-in-coltura-liquida/">Li.co.li. : lievito madre in coltura liquida</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://nibspastrylab.it">NibsPastryLab</a>.</p>
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<p>Visto che in questo periodo abbiamo tutti più tempo libero, perché non provare a realizzare un lievito madre fatto in casa?</p>



<p>Oggi vi darò qualche suggerimento su come&nbsp;fare il <strong>li.co.li.</strong>, ovvero un lievito madre in coltura liquida, a partire da zero&nbsp;e come rinfrescarlo. </p>



<p> Il li.co.li., vi permetterà di realizzare ottimi impasti dal punto di vista organolettico rispetto ai lievitati preparati con il classico lievito di birra. Otterrete degli impasti più digeribili, fragranti e che potrete conservare più a lungo.</p>



<p>Questo tipo di lievito è indicato in particolare per la preparazione di&nbsp;<strong>pane</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>pizza</strong>, per impasti&nbsp;molto idratati o per quelli che hanno bisogno di&nbsp;maturare in frigo per 24 ore al&nbsp;massimo. </p>



<p>La principale differenza con il lievito madre solido è il grado di idratazione in quanto il li.co.li. ha il 100% di idratazione, ovvero stessa quantità di acqua e farina mentre il lievito madre solido ha un&#8217;idratazione del 50%, ovvero l&#8217;acqua è la metà rispetto alla farina.</p>



<h4>INGREDIENTI</h4>



<p>Per creare il lievito&nbsp;madre liquido da zero io utilizzerò il&nbsp;metodo classico,&nbsp;miscelando acqua e farina e lasciando che il composto&nbsp;maturi ma volendo potete utilizzare uno starter (uva passa, frutta matura o yogurt) per accelerare il processo.</p>



<ul><li>50 g Farina</li><li>50 g Acqua</li></ul>



<h4> PROCEDIMENTO</h4>



<p>Setacciate la farina  e mescolatela all&#8217;acqua fino ad ottenere una consistenza cremosa ed omogenea tipo quella dello yogurt.</p>



<p>Lasciate riposare in un contenitore stretto e lungo, meglio se di vetro, coperto con una garza in modo da far passare l&#8217;aria, fondamentale per popolare il composto di batteri.</p>



<p>La temperatura ideale per la maturazione è 27°C  ma diciamo che può oscillare dai 22 ai 28°C. L&#8217;importante è non avere grandi sbalzi termici altrimenti si rischia l&#8217;insuccesso.</p>



<p>Il tempo di attesa nella prima fase varia dalle 24 alle 36 ore e dipende da vari fattori come: tipo di farina utilizzata, condizioni e temperature ambientali.</p>



<p>Trascorso questo tempo noterete la formazione di bolle in superficie: questo è il segnale che sta iniziando la fermentazione!!!</p>



<p>Se notate delle macchie, dei puntini neri o delle muffe, buttate tutto e ricominciate dal principio.</p>



<p>Ora procedete al <strong>rinfresco</strong> : </p>



<ul><li>30 g di composto </li><li>30 g di farina</li><li>30 g di acqua</li></ul>



<p>Lasciate fermentare per 24 ore.</p>



<p>Procedete effettuando un rinfresco ogni 24 ore per 4 giorni e poi effettuate un rinfresco ogni 12 ore.</p>



<p>Io con il mio lievito ho aspettato 10 giorni per passare al rinfresco ogni 12 ore.</p>



<p>I primi giorni faceva delle bollicine sulla superficie ma non cresceva per niente : poi dall&#8217;undicesimo giorno ha iniziato a raddoppiare il suo volume e allora ho diminuito i tempi di rinfresco.</p>



<p>In ogni caso vi consiglio di rinfrescare al raddoppio o al collasso : bisogna imparare a conoscere i suoi ritmi.</p>



<p>A questo punto il li.co.li. sarà pronto ma non avrà ancora abbastanza forza : un lievito maturo raddoppia il proprio volume in due ore a una temperatura di 27°C.</p>



<p>Se non utilizzare tutti i giorni il lievito&nbsp;madre liquido per la panificazione, lo potete conservare in frigo per 4 giorni, sistemando il barattolo nella parte bassa del frigo. </p>



<p>Quando vi occorre rinfrescatelo e aspettate 24 ore prima di utilizzarlo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://nibspastrylab.it/li-co-li-lievito-madre-in-coltura-liquida/">Li.co.li. : lievito madre in coltura liquida</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://nibspastrylab.it">NibsPastryLab</a>.</p>
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